Dimagrire, cosa non fare

Ogni anno ci si ritrova con l’arrivo della primavera e l’esigenza adì perdere i chili di troppo. Posto che non esistono macchinari e diete miracolose, bisogna capire che il mix delle due cose, assieme ad una sana attività fisica costituiscono la soluzione ideale per tornare in forma.
L’estetica aiuta molto, soprattutto nel garantire che la perdita di peso non comporti il sopraggiungere di inestetismi sgradevoli alla vista, ma comunque non può essere da sola la panacea al problema.
Pertanto con questo articolo ci poniamo come obiettivo quello di elencare le azioni che sicuramente non vanno fatte e rimandare alla visita presso i nostri centri per i consigli da seguire.

La Dieta dopo le Feste

Dopo le feste la paura della bilancia colpisce molti di noi. In realtà mangiare molto per qualche giorno non influisce sul peso, ma sicuramente crea stress all’organismo. Per riprenderci la prima cosa da evitare, per compensare i grandi eccessi dovuti ad uno (o molti) banchetti festivi, è il digiuno. Se salti un pasto, ti nutri troppo poco, o favorisci un solo tipo d’alimenti (la frutta, per esempio), rischi di disorientare l’organismo, mettendo in moto il suo sistema di sopravvivenza: lo stoccaggio.
Invece dopo un eccesso puoi compensare mangiando, ad uno o due pasti, 2 uova sode senza il tuorlo (ricche di proteine, ottime per spezzare l’appetito e mantenere la massa muscolare), verdure crude senza olio e/o al vapore a volontà (ricche di fibre, vitamine e minerali, per soddisfare e rimettere in sesto l’organismo), ed uno yogurt magro senza zucchero (per un apporto supplementare di proteine ed calcio).
I giorni successivi, è indispensabile riprendere un’alimentazione equilibrata, evitando alimenti grassi (salumi, fritti…) e dolci (gelati, dolciumi…), e favorendo alimenti magri (carni bianche, pesci, latticini magri, frutta e verdura). In base al tuo appetito, non esitare a diminuire le porzioni.

Alimentazione Oggi

alimentazione_oggiL’ ALIMENTAZIONE OGGI :
TROVARE UN EQUILIBRIO TRA GUSTO E BENESSERE.

Sempre di più in un contesto di vita frenetica, le persone tendono ad assicurarsi il proprio benessere senza stravolgere le abitudini.
Infatti dalle nostre ricerche si evidenzia che:
La malnutrizione, la scarsa attività fisica e le cattive abitudini sono rafforzate dal contesto culturale e quindi difficilmente attaccabili.
L’ossessione di perdere peso può portare a seguire regimi totalmente sbilanciati con forti ripercussioni sullo stato di salute.
La dieta viene intesa solo come un “qualcosa a termine”, che tanto bisogna fare…
Si accetta passivamente la terapia alimentare…
Già all’inizio la dieta perde ogni finalità educativa
Il vuoto culturale porta inoltre a non avere una reale consapevolezza di quello che mangiamo.

Yogurt: per una dieta equilibrata

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La nascita di questo prodotto si perde nella memoria dell’uomo. Lo yogurt, come spesso è capitato, è stato inventato per caso, sembra che tra le popolazioni nomadi orientali un pastore avendo lasciato più del solito il latte in un otre fatta di pelle di animale, lo trovò trasformato in consistenza e sapore. Questa leggenda nasce dal fatto che la permanenza del latte in otri di origine animale, a contatto con l’aria provoca un processo di coagulazione e fermentazione.