Alimentazione Oggi

alimentazione_oggiL’ ALIMENTAZIONE OGGI :
TROVARE UN EQUILIBRIO TRA GUSTO E BENESSERE.

Sempre di più in un contesto di vita frenetica, le persone tendono ad assicurarsi il proprio benessere senza stravolgere le abitudini.
Infatti dalle nostre ricerche si evidenzia che:
La malnutrizione, la scarsa attività fisica e le cattive abitudini sono rafforzate dal contesto culturale e quindi difficilmente attaccabili.
L’ossessione di perdere peso può portare a seguire regimi totalmente sbilanciati con forti ripercussioni sullo stato di salute.
La dieta viene intesa solo come un “qualcosa a termine”, che tanto bisogna fare…
Si accetta passivamente la terapia alimentare…
Già all’inizio la dieta perde ogni finalità educativa
Il vuoto culturale porta inoltre a non avere una reale consapevolezza di quello che mangiamo.

UNA VALIDA RISPOSTA E’ VITALYBRA
Una risposta semplice ed efficace per le esigenze di :
Dimagrimento ( senza sforzi inutili )
Ritrovare l’equilibrio perduto ( benessere psico- fisico )
Imparare a gestire la propria alimentazione (educazione alimentare)
Disporre di un metodo pratico (senza pesare)
Non privarsi dei cibi preferiti ( senza togliere )
Un mantenimento costante ( no effetto yo-yo )
Prevenzione salute ( anti invecchiamento )
Togliere i fastidi causati da una cattiva alimentazione
( gonfiori, pesantezza, sonnolenza, spossatezza, ecc. )

LA FILOSOFIA :
Vitalybra è la Metodologia Nutrizionale per tutti.
E’ basata sull’equilibrio degli alimenti, e mira a :
• Far dimagrire le persone senza privazioni
• Riequilibrare il metabolismo
• Insegnare a gestire gli alimenti con semplicità
• Togliere i fastidi dovuti a una errata alimentazione
• Dare un metodo pratico ed efficace
• Ritrovare il benessere psico-fisico perduto

Vitalybra è un programma altamente personalizzato proposto in forma educativa che va ad affrontare le problematiche legate al cibo, differenti ovviamente, da soggetto a soggetto, poiché non tutti gli organismi rispondono allo stesso modo nei confronti degli alimenti.
Sviluppare un piano alimentare conoscendo anche la valutazione delle idoneità alimentari di ogni persona, oltre alle abitudini, al grado di educazione alimentare, agli eventuali disturbi e all’attività fisica ecc.. permette di ottimizzare il raggiungimento e soprattutto il
mantenimento degli obiettivi senza sforzi inutili .

IL METODO :
Poiché ogni persona ha differenti idoneità alimentari e differenti effetti sul proprio metabolismo, per sviluppare un piano alimentare altamente personalizzato ,
è quindi opportuno conoscere:
1. La valutazione della idoneità alimentare tramite il test kinesiologico computerizzato Vitalybra
2. Le abitudini comportamentali
3. Le abitudini alimentari
4. Gli eventuali disturbi
5. Se sussiste attività fisica
6. Gli obbiettivi prefissati
Inoltre si considera:
7. Quante volte durante il giorno si può consumare un alimento.
8. Quante volte durante la settimana si può consumare lo stesso alimento
9. Con quali combinazioni?
10. Quanti ingredienti ci devono essere in un pasto
11. Quali altri comportamenti bisogna correggere

L’IDEATORE :
La metodologia Vitalybra è ideata dal Dott. Primo Vercilli, Medico dietologo, da anni svolge la sua attività professionale dividendo gli impegni tra la pratica clinica e le iniziative legate alla divulgazione delle tematiche inerenti l’alimentazione. Relatore internazionale su temi di carattere nutrizionale, ha collaborato con numerose riviste in Italia a all’estero, sempre con l’intento di far conoscere al pubblico quanto sia importante un corretto approccio al cibo.
Dal 1995 ha sviluppato un suo metodo dietologico, assolutamente originale, che non prevede il pesare gli alimenti, ma consiglia una semplice rotazione e combinazione di tutti i cibi nella giornata e nella settimana. Tale metodo lo ha portato a essere invitato, da diverse strutture sanitarie estere, per esercitare in vari Paesi, quali Portogallo, Inghilterra, Belgio, Olanda, Russia, Kazakhstan.
Già consulente dietologico di alcuni calciatori della squadra di calcio portoghese del Benfica, ha poi prestato la sua opera nelle consulenze dei piani alimentari delle squadra di calcio del Lokomotiv Mosca, Krelia Sovetov, Saturn, tutte della massima divisione del campionato de calcio russo; ha inoltre visitato e seguito, da un punto di vista alimentare, diversi atleti olimpionici nelle discipline dello sci di fondo, del beach volley e dell’atletica leggera.

Il suo ultimo libro MARAMANGIO vuole essere la risposta Italiana alle varie diete.
Un libro segnato da un successo inaspettato, infatti, tra nove libri dedicati alle diete, per ALTROCONSUMO solo MARAMANGIO ha meritato un voto positivo per i buoni fondamenti nutrizionali.

LA STRATEGIA :
Un metodo “ comportamentale” che punta su un approccio educativo
Essere pratico (non si devono pesare gli alimenti)
Partire dai ritmi e dalle esigenze delle persone
Deve considerare le esigenze biochimiche metaboliche dell’organismo
Deve fornire alimenti idonei in base alla tipologia ossidativa, alla distribuzione
del grasso corporeo e ad eventuali disturbi o sintomi.
Deve fornire elementi di novità

LE DIFFERENZE :
Il presupposto fondamentale è che l’organismo, sollecitato da numerosi agenti stressanti, risponde sempre allo stesso modo aspecifico sia che l’agente sia stressante o dannoso.
Ne consegue come lo stress possa contribuire attraverso delicati meccanismi neuroendocrini, ad aggravare uno stato di sovrappeso o di obesità e possa essere
la causa di molte patologie e disturbi.
E’ possibile quindi che una assunzione ripetuta di determinati alimenti provochi, in alcuni organismi, modificazioni biochimiche particolari.
La prima distinzione da fare è tra reazioni tossiche, causate da sostanze nocive contenute negli alimenti ingeriti (es. intossicazione da funghi) e reazioni non tossiche, che dipendono invece da una risposta abnorme di alcuni individui nei confronti di comportamenti di alimenti igienicamente sani.
Le reazioni non tossiche si dividono in allergie e intolleranze alimentari.
Le intolleranze alimentari possono essere definite come qualsiasi tipo di risposta anormale che segue l’ingestione di cibo; le allergie alimentari sono invece il risultato di una intensa e abnorme risposta immunitaria in seguito all’assunzione di cibo contenente sostanze con potere antigenico.

LE INTOLLERANZE :
Spesso accusiamo disagi e disturbi di cui non riusciamo a capirne la provenienza.
Disagi come: Gonfiore, mal di testa, pesantezza, sonnolenza, stitichezza, stanchezza cronica, disturbi del comportamento, dell’attenzione, vertigini, insonnia, agitazione notturna, sovrappeso, obesità, cellulite.
In realtà è possibile che la causa sia una intolleranza alimentare, riferita a uno o più di quei cibi che quotidianamente si trovano a tavola e che tutto può dipendere da un certo
alimento mal accetto dall’ organismo.
Non è facile scoprire l’alimento tramite il comune buon senso (per esempio: “appena mangio questo sto male”) perché l’effetto dell’intolleranza non è immediato (come lo è invece per le allergie), si cumula nel tempo, e non è facilmente ricollegabile al cibo che la determina. La correlazione fra alimento sospetto e disturbo non è così evidente come nelle allergie, poiché segue meccanismi biochimici diversi, pertanto sfugge agli esami standard. L’intolleranza è subdola e difficilmente identificabile, se non con particolari metodiche di indagine tra cui il Test kinesiologico computerizzato.

IL TEST KINESIOLOGICO:
Il Test si basa sui principi della kinesiologia applicata, la branca della medicina che studia e misura il tono muscolare.
Lo scopo è di verificare la risposta riflessa di un soggetto al contatto con una sostanza alimentare, tramite una cavigliera collegata ad un dinamometro, a sua volta collegato al computer. Il software Vitalybra “legge” e “pondera” i risultati del test, filtrando con una serie di parametri anche i dati emersi in sede di colloquio.
Questo test ha la particolarità di essere oggettivo, poiché il risultato non è sottoposto alla libera interpretazione dell’operatore, ma è determinato dal sistema informatico.
Il test consiste nel far esercitare alla persona una forza costante e valutare come questa si modifica, a contatto con gli alimenti.
Il computer fornisce l’andamento grafico della forza muscolare e, confrontando i dati, si intuisce come l’organismo risponde ad un determinato alimento.
Se un alimento stressa l’organismo, si evidenzia attraverso un’alterazione delle caratteristiche della contrazione muscolare.
Si ha così, una prima classificazione su come l’organismo ha reagito al contatto con i diversi tipi di cibo. Questi primi parametri sono poi rielaborati in base a dei coefficienti, che dipendono da differenti fattori :
1) di eventuali alterazioni della contrazione muscolare rispetto al valore di riferimento
2) dello stato nutrizionale e dell’obiettivo che si vuole raggiungere con la persona
3) di sintomi e disturbi, di cui la persona soffre
4) di eventuali effetti e caratteristiche proprie degli alimenti stessi
5) dell’eventuale carico glicemico degli alimenti, soprattutto nel caso la persona voglia perdere peso.
Dal test si ricava, così, un profilo molto significativo, ma non restrittivo, su quelli che sono gli alimenti più o meno idonei per ciascuna persona.

PERCHE’ VITALYBRA :
Perché, in alternativa alle “diete sacrificali e temporanee, poco pratiche e difficili da seguire, VITALYBRA propone una valida e semplice chiave di svolta e la consapevolezza di poterla utilizzare senza alterare i propri bisogni ed i propri piaceri.
VITALYBRA raccoglie soddisfazione,consensi e risultati dalle numerose persone
che in tanti anni hanno seguito la metodologia, sia nell’ambito sportivo che nell’area benessere per tutti.

L’ ALIMENTAZIONE OGGI :
TROVARE UN EQUILIBRIO TRA GUSTO E BENESSERE.

Sempre di più in un contesto di vita frenetica, le persone tendono ad assicurarsi il proprio benessere senza stravolgere le abitudini.
Infatti dalle nostre ricerche si evidenzia che:
La malnutrizione, la scarsa attività fisica e le cattive abitudini sono rafforzate dal contesto culturale e quindi difficilmente attaccabili.
L’ossessione di perdere peso può portare a seguire regimi totalmente sbilanciati con forti ripercussioni sullo stato di salute.
La dieta viene intesa solo come un “qualcosa a termine”, che tanto bisogna fare…
Si accetta passivamente la terapia alimentare…
Già all’inizio la dieta perde ogni finalità educativa
Il vuoto culturale porta inoltre a non avere una reale consapevolezza di quello che mangiamo.

UNA VALIDA RISPOSTA E’ VITALYBRA
Una risposta semplice ed efficace per le esigenze di :
Dimagrimento ( senza sforzi inutili )
Ritrovare l’equilibrio perduto ( benessere psico- fisico )
Imparare a gestire la propria alimentazione (educazione alimentare)
Disporre di un metodo pratico (senza pesare)
Non privarsi dei cibi preferiti ( senza togliere )
Un mantenimento costante ( no effetto yo-yo )
Prevenzione salute ( anti invecchiamento )
Togliere i fastidi causati da una cattiva alimentazione
( gonfiori, pesantezza, sonnolenza, spossatezza, ecc. )

LA FILOSOFIA :
Vitalybra è la Metodologia Nutrizionale per tutti.
E’ basata sull’equilibrio degli alimenti, e mira a :
• Far dimagrire le persone senza privazioni
• Riequilibrare il metabolismo
• Insegnare a gestire gli alimenti con semplicità
• Togliere i fastidi dovuti a una errata alimentazione
• Dare un metodo pratico ed efficace
• Ritrovare il benessere psico-fisico perduto

Vitalybra è un programma altamente personalizzato proposto in forma educativa che va ad affrontare le problematiche legate al cibo, differenti ovviamente, da soggetto a soggetto, poiché non tutti gli organismi rispondono allo stesso modo nei confronti degli alimenti.
Sviluppare un piano alimentare conoscendo anche la valutazione delle idoneità alimentari di ogni persona, oltre alle abitudini, al grado di educazione alimentare, agli eventuali disturbi e all’attività fisica ecc.. permette di ottimizzare il raggiungimento e soprattutto il
mantenimento degli obiettivi senza sforzi inutili .

IL METODO :
Poiché ogni persona ha differenti idoneità alimentari e differenti effetti sul proprio metabolismo, per sviluppare un piano alimentare altamente personalizzato ,
è quindi opportuno conoscere:
1. La valutazione della idoneità alimentare tramite il test kinesiologico computerizzato Vitalybra
2. Le abitudini comportamentali
3. Le abitudini alimentari
4. Gli eventuali disturbi
5. Se sussiste attività fisica
6. Gli obbiettivi prefissati
Inoltre si considera:
7. Quante volte durante il giorno si può consumare un alimento.
8. Quante volte durante la settimana si può consumare lo stesso alimento
9. Con quali combinazioni?
10. Quanti ingredienti ci devono essere in un pasto
11. Quali altri comportamenti bisogna correggere

L’IDEATORE :
La metodologia Vitalybra è ideata dal Dott. Primo Vercilli, Medico dietologo, da anni svolge la sua attività professionale dividendo gli impegni tra la pratica clinica e le iniziative legate alla divulgazione delle tematiche inerenti l’alimentazione. Relatore internazionale su temi di carattere nutrizionale, ha collaborato con numerose riviste in Italia a all’estero, sempre con l’intento di far conoscere al pubblico quanto sia importante un corretto approccio al cibo.
Dal 1995 ha sviluppato un suo metodo dietologico, assolutamente originale, che non prevede il pesare gli alimenti, ma consiglia una semplice rotazione e combinazione di tutti i cibi nella giornata e nella settimana. Tale metodo lo ha portato a essere invitato, da diverse strutture sanitarie estere, per esercitare in vari Paesi, quali Portogallo, Inghilterra, Belgio, Olanda, Russia, Kazakhstan.
Già consulente dietologico di alcuni calciatori della squadra di calcio portoghese del Benfica, ha poi prestato la sua opera nelle consulenze dei piani alimentari delle squadra di calcio del Lokomotiv Mosca, Krelia Sovetov, Saturn, tutte della massima divisione del campionato de calcio russo; ha inoltre visitato e seguito, da un punto di vista alimentare, diversi atleti olimpionici nelle discipline dello sci di fondo, del beach volley e dell’atletica leggera.

Il suo ultimo libro MARAMANGIO vuole essere la risposta Italiana alle varie diete.
Un libro segnato da un successo inaspettato, infatti, tra nove libri dedicati alle diete, per ALTROCONSUMO solo MARAMANGIO ha meritato un voto positivo per i buoni fondamenti nutrizionali.

LA STRATEGIA :
Un metodo “ comportamentale” che punta su un approccio educativo
Essere pratico (non si devono pesare gli alimenti)
Partire dai ritmi e dalle esigenze delle persone
Deve considerare le esigenze biochimiche metaboliche dell’organismo
Deve fornire alimenti idonei in base alla tipologia ossidativa, alla distribuzione
del grasso corporeo e ad eventuali disturbi o sintomi.
Deve fornire elementi di novità

LE DIFFERENZE :
Il presupposto fondamentale è che l’organismo, sollecitato da numerosi agenti stressanti, risponde sempre allo stesso modo aspecifico sia che l’agente sia stressante o dannoso.
Ne consegue come lo stress possa contribuire attraverso delicati meccanismi neuroendocrini, ad aggravare uno stato di sovrappeso o di obesità e possa essere
la causa di molte patologie e disturbi.
E’ possibile quindi che una assunzione ripetuta di determinati alimenti provochi, in alcuni organismi, modificazioni biochimiche particolari.
La prima distinzione da fare è tra reazioni tossiche, causate da sostanze nocive contenute negli alimenti ingeriti (es. intossicazione da funghi) e reazioni non tossiche, che dipendono invece da una risposta abnorme di alcuni individui nei confronti di comportamenti di alimenti igienicamente sani.
Le reazioni non tossiche si dividono in allergie e intolleranze alimentari.
Le intolleranze alimentari possono essere definite come qualsiasi tipo di risposta anormale che segue l’ingestione di cibo; le allergie alimentari sono invece il risultato di una intensa e abnorme risposta immunitaria in seguito all’assunzione di cibo contenente sostanze con potere antigenico.

LE INTOLLERANZE :
Spesso accusiamo disagi e disturbi di cui non riusciamo a capirne la provenienza.
Disagi come: Gonfiore, mal di testa, pesantezza, sonnolenza, stitichezza, stanchezza cronica, disturbi del comportamento, dell’attenzione, vertigini, insonnia, agitazione notturna, sovrappeso, obesità, cellulite.
In realtà è possibile che la causa sia una intolleranza alimentare, riferita a uno o più di quei cibi che quotidianamente si trovano a tavola e che tutto può dipendere da un certo
alimento mal accetto dall’ organismo.
Non è facile scoprire l’alimento tramite il comune buon senso (per esempio: “appena mangio questo sto male”) perché l’effetto dell’intolleranza non è immediato (come lo è invece per le allergie), si cumula nel tempo, e non è facilmente ricollegabile al cibo che la determina. La correlazione fra alimento sospetto e disturbo non è così evidente come nelle allergie, poiché segue meccanismi biochimici diversi, pertanto sfugge agli esami standard. L’intolleranza è subdola e difficilmente identificabile, se non con particolari metodiche di indagine tra cui il Test kinesiologico computerizzato.

IL TEST KINESIOLOGICO:
Il Test si basa sui principi della kinesiologia applicata, la branca della medicina che studia e misura il tono muscolare.
Lo scopo è di verificare la risposta riflessa di un soggetto al contatto con una sostanza alimentare, tramite una cavigliera collegata ad un dinamometro, a sua volta collegato al computer. Il software Vitalybra “legge” e “pondera” i risultati del test, filtrando con una serie di parametri anche i dati emersi in sede di colloquio.
Questo test ha la particolarità di essere oggettivo, poiché il risultato non è sottoposto alla libera interpretazione dell’operatore, ma è determinato dal sistema informatico.
Il test consiste nel far esercitare alla persona una forza costante e valutare come questa si modifica, a contatto con gli alimenti.
Il computer fornisce l’andamento grafico della forza muscolare e, confrontando i dati, si intuisce come l’organismo risponde ad un determinato alimento.
Se un alimento stressa l’organismo, si evidenzia attraverso un’alterazione delle caratteristiche della contrazione muscolare.
Si ha così, una prima classificazione su come l’organismo ha reagito al contatto con i diversi tipi di cibo. Questi primi parametri sono poi rielaborati in base a dei coefficienti, che dipendono da differenti fattori :
1) di eventuali alterazioni della contrazione muscolare rispetto al valore di riferimento
2) dello stato nutrizionale e dell’obiettivo che si vuole raggiungere con la persona
3) di sintomi e disturbi, di cui la persona soffre
4) di eventuali effetti e caratteristiche proprie degli alimenti stessi
5) dell’eventuale carico glicemico degli alimenti, soprattutto nel caso la persona voglia perdere peso.
Dal test si ricava, così, un profilo molto significativo, ma non restrittivo, su quelli che sono gli alimenti più o meno idonei per ciascuna persona.

PERCHE’ VITALYBRA :
Perché, in alternativa alle “diete sacrificali e temporanee, poco pratiche e difficili da seguire, VITALYBRA propone una valida e semplice chiave di svolta e la consapevolezza di poterla utilizzare senza alterare i propri bisogni ed i propri piaceri.
VITALYBRA raccoglie soddisfazione,consensi e risultati dalle numerose persone
che in tanti anni hanno seguito la metodologia, sia nell’ambito sportivo che nell’area benessere per tutti.

L’ ALIMENTAZIONE OGGI :
TROVARE UN EQUILIBRIO TRA GUSTO E BENESSERE.

Sempre di più in un contesto di vita frenetica, le persone tendono ad assicurarsi il proprio benessere senza stravolgere le abitudini.
Infatti dalle nostre ricerche si evidenzia che:
La malnutrizione, la scarsa attività fisica e le cattive abitudini sono rafforzate dal contesto culturale e quindi difficilmente attaccabili.
L’ossessione di perdere peso può portare a seguire regimi totalmente sbilanciati con forti ripercussioni sullo stato di salute.
La dieta viene intesa solo come un “qualcosa a termine”, che tanto bisogna fare…
Si accetta passivamente la terapia alimentare…
Già all’inizio la dieta perde ogni finalità educativa
Il vuoto culturale porta inoltre a non avere una reale consapevolezza di quello che mangiamo.

UNA VALIDA RISPOSTA E’ VITALYBRA
Una risposta semplice ed efficace per le esigenze di :
Dimagrimento ( senza sforzi inutili )
Ritrovare l’equilibrio perduto ( benessere psico- fisico )
Imparare a gestire la propria alimentazione (educazione alimentare)
Disporre di un metodo pratico (senza pesare)
Non privarsi dei cibi preferiti ( senza togliere )
Un mantenimento costante ( no effetto yo-yo )
Prevenzione salute ( anti invecchiamento )
Togliere i fastidi causati da una cattiva alimentazione
( gonfiori, pesantezza, sonnolenza, spossatezza, ecc. )

LA FILOSOFIA :
Vitalybra è la Metodologia Nutrizionale per tutti.
E’ basata sull’equilibrio degli alimenti, e mira a :
• Far dimagrire le persone senza privazioni
• Riequilibrare il metabolismo
• Insegnare a gestire gli alimenti con semplicità
• Togliere i fastidi dovuti a una errata alimentazione
• Dare un metodo pratico ed efficace
• Ritrovare il benessere psico-fisico perduto

Vitalybra è un programma altamente personalizzato proposto in forma educativa che va ad affrontare le problematiche legate al cibo, differenti ovviamente, da soggetto a soggetto, poiché non tutti gli organismi rispondono allo stesso modo nei confronti degli alimenti.
Sviluppare un piano alimentare conoscendo anche la valutazione delle idoneità alimentari di ogni persona, oltre alle abitudini, al grado di educazione alimentare, agli eventuali disturbi e all’attività fisica ecc.. permette di ottimizzare il raggiungimento e soprattutto il
mantenimento degli obiettivi senza sforzi inutili .

IL METODO :
Poiché ogni persona ha differenti idoneità alimentari e differenti effetti sul proprio metabolismo, per sviluppare un piano alimentare altamente personalizzato ,
è quindi opportuno conoscere:
1. La valutazione della idoneità alimentare tramite il test kinesiologico computerizzato Vitalybra
2. Le abitudini comportamentali
3. Le abitudini alimentari
4. Gli eventuali disturbi
5. Se sussiste attività fisica
6. Gli obbiettivi prefissati
Inoltre si considera:
7. Quante volte durante il giorno si può consumare un alimento.
8. Quante volte durante la settimana si può consumare lo stesso alimento
9. Con quali combinazioni?
10. Quanti ingredienti ci devono essere in un pasto
11. Quali altri comportamenti bisogna correggere

L’IDEATORE :
La metodologia Vitalybra è ideata dal Dott. Primo Vercilli, Medico dietologo, da anni svolge la sua attività professionale dividendo gli impegni tra la pratica clinica e le iniziative legate alla divulgazione delle tematiche inerenti l’alimentazione. Relatore internazionale su temi di carattere nutrizionale, ha collaborato con numerose riviste in Italia a all’estero, sempre con l’intento di far conoscere al pubblico quanto sia importante un corretto approccio al cibo.
Dal 1995 ha sviluppato un suo metodo dietologico, assolutamente originale, che non prevede il pesare gli alimenti, ma consiglia una semplice rotazione e combinazione di tutti i cibi nella giornata e nella settimana. Tale metodo lo ha portato a essere invitato, da diverse strutture sanitarie estere, per esercitare in vari Paesi, quali Portogallo, Inghilterra, Belgio, Olanda, Russia, Kazakhstan.
Già consulente dietologico di alcuni calciatori della squadra di calcio portoghese del Benfica, ha poi prestato la sua opera nelle consulenze dei piani alimentari delle squadra di calcio del Lokomotiv Mosca, Krelia Sovetov, Saturn, tutte della massima divisione del campionato de calcio russo; ha inoltre visitato e seguito, da un punto di vista alimentare, diversi atleti olimpionici nelle discipline dello sci di fondo, del beach volley e dell’atletica leggera.

Il suo ultimo libro MARAMANGIO vuole essere la risposta Italiana alle varie diete.
Un libro segnato da un successo inaspettato, infatti, tra nove libri dedicati alle diete, per ALTROCONSUMO solo MARAMANGIO ha meritato un voto positivo per i buoni fondamenti nutrizionali.

LA STRATEGIA :
Un metodo “ comportamentale” che punta su un approccio educativo
Essere pratico (non si devono pesare gli alimenti)
Partire dai ritmi e dalle esigenze delle persone
Deve considerare le esigenze biochimiche metaboliche dell’organismo
Deve fornire alimenti idonei in base alla tipologia ossidativa, alla distribuzione
del grasso corporeo e ad eventuali disturbi o sintomi.
Deve fornire elementi di novità

LE DIFFERENZE :
Il presupposto fondamentale è che l’organismo, sollecitato da numerosi agenti stressanti, risponde sempre allo stesso modo aspecifico sia che l’agente sia stressante o dannoso.
Ne consegue come lo stress possa contribuire attraverso delicati meccanismi neuroendocrini, ad aggravare uno stato di sovrappeso o di obesità e possa essere
la causa di molte patologie e disturbi.
E’ possibile quindi che una assunzione ripetuta di determinati alimenti provochi, in alcuni organismi, modificazioni biochimiche particolari.
La prima distinzione da fare è tra reazioni tossiche, causate da sostanze nocive contenute negli alimenti ingeriti (es. intossicazione da funghi) e reazioni non tossiche, che dipendono invece da una risposta abnorme di alcuni individui nei confronti di comportamenti di alimenti igienicamente sani.
Le reazioni non tossiche si dividono in allergie e intolleranze alimentari.
Le intolleranze alimentari possono essere definite come qualsiasi tipo di risposta anormale che segue l’ingestione di cibo; le allergie alimentari sono invece il risultato di una intensa e abnorme risposta immunitaria in seguito all’assunzione di cibo contenente sostanze con potere antigenico.

LE INTOLLERANZE :
Spesso accusiamo disagi e disturbi di cui non riusciamo a capirne la provenienza.
Disagi come: Gonfiore, mal di testa, pesantezza, sonnolenza, stitichezza, stanchezza cronica, disturbi del comportamento, dell’attenzione, vertigini, insonnia, agitazione notturna, sovrappeso, obesità, cellulite.
In realtà è possibile che la causa sia una intolleranza alimentare, riferita a uno o più di quei cibi che quotidianamente si trovano a tavola e che tutto può dipendere da un certo
alimento mal accetto dall’ organismo.
Non è facile scoprire l’alimento tramite il comune buon senso (per esempio: “appena mangio questo sto male”) perché l’effetto dell’intolleranza non è immediato (come lo è invece per le allergie), si cumula nel tempo, e non è facilmente ricollegabile al cibo che la determina. La correlazione fra alimento sospetto e disturbo non è così evidente come nelle allergie, poiché segue meccanismi biochimici diversi, pertanto sfugge agli esami standard. L’intolleranza è subdola e difficilmente identificabile, se non con particolari metodiche di indagine tra cui il Test kinesiologico computerizzato.

IL TEST KINESIOLOGICO:
Il Test si basa sui principi della kinesiologia applicata, la branca della medicina che studia e misura il tono muscolare.
Lo scopo è di verificare la risposta riflessa di un soggetto al contatto con una sostanza alimentare, tramite una cavigliera collegata ad un dinamometro, a sua volta collegato al computer. Il software Vitalybra “legge” e “pondera” i risultati del test, filtrando con una serie di parametri anche i dati emersi in sede di colloquio.
Questo test ha la particolarità di essere oggettivo, poiché il risultato non è sottoposto alla libera interpretazione dell’operatore, ma è determinato dal sistema informatico.
Il test consiste nel far esercitare alla persona una forza costante e valutare come questa si modifica, a contatto con gli alimenti.
Il computer fornisce l’andamento grafico della forza muscolare e, confrontando i dati, si intuisce come l’organismo risponde ad un determinato alimento.
Se un alimento stressa l’organismo, si evidenzia attraverso un’alterazione delle caratteristiche della contrazione muscolare.
Si ha così, una prima classificazione su come l’organismo ha reagito al contatto con i diversi tipi di cibo. Questi primi parametri sono poi rielaborati in base a dei coefficienti, che dipendono da differenti fattori :
1) di eventuali alterazioni della contrazione muscolare rispetto al valore di riferimento
2) dello stato nutrizionale e dell’obiettivo che si vuole raggiungere con la persona
3) di sintomi e disturbi, di cui la persona soffre
4) di eventuali effetti e caratteristiche proprie degli alimenti stessi
5) dell’eventuale carico glicemico degli alimenti, soprattutto nel caso la persona voglia perdere peso.
Dal test si ricava, così, un profilo molto significativo, ma non restrittivo, su quelli che sono gli alimenti più o meno idonei per ciascuna persona.

PERCHE’ VITALYBRA :
Perché, in alternativa alle “diete sacrificali e temporanee, poco pratiche e difficili da seguire, VITALYBRA propone una valida e semplice chiave di svolta e la consapevolezza di poterla utilizzare senza alterare i propri bisogni ed i propri piaceri.
VITALYBRA raccoglie soddisfazione,consensi e risultati dalle numerose persone
che in tanti anni hanno seguito la metodologia, sia nell’ambito sportivo che nell’area benessere.

Articolo tratto da www.vitalybra.com