Il primo sole

La pelle è la prima barriera del corpo umano! Proprio per questo è necessario proteggerla dall’azione dei raggi solari che può provocare danni, anche irreversibili. Ricordiamo che rispetto a quella degli adulti, la pelle dei bambini è più sottile e sensibile e richiede quindi una maggior protezione. Tra i tre tipi di raggi noti, solo i raggi UVA e UVB esplicano un’azione sulla pelle. I raggi UV di tipo A (UVA) sono responsabili dell’abbronzatura, ma anche, a forti dosi, dell’invecchiamento precoce. Quanto ai raggi UVB, se assorbiti in quantità eccessive, possono provocare addirittura tumori cutanei. Ogni pelle ha la propria sensibilità al sole che si misura con la durata dell’esposizione di un soggetto privo di protezione prima della comparsa di un arrossamento. La protezione è proporzionale alla percentuale di assorbimento: più quest’ultima è elevata, maggiore è la protezione. Per concludere si consiglia di rispettare le seguenti regole: scegliere un prodotto con un adeguato indice di protezione; applicarlo 15-20 minuti prima di esporsi al sole; ripetere l’applicazione dopo ogni bagno; evitare di esporsi al sole nelle ore più calde e ricordiamoci che la pelle si abbronza anche all’ombra; prendersi cura della pelle con prodotti dopo-sole.

Mantenere l’abbronzatura

L’abbronzatura dona maggiore bellezza al corpo ma, inevitabilmente, scompare dopo circa un mese dalla fine delle vacanze. Mantenerla senza prendere il sole è impossibile dal momento che essa è determinata dalla produzioni della melanina. Quanto più si è esposti al sole e tanto più il corpo produce melanina, con l’effetto visivo di scurire la pelle. Al termine dell’esposizione solare le cellule melanofagi eliminano la melanina in eccesso, riportando l’epidermide al proprio colore d’origine.

E’ possibile ritardare la scomparsa dell’abbronzatura sulla propria pelle seguendo una serie di accorgimenti e di comportamenti utili, senza bisogno di ricorrere a trattamenti artificiali, creme o prodotti chimici esterni. Vediamo come.

Depilazione: tendenze


Come spesso capita nel mondo dell’estetica le tendenze partono spesso da Parigi, come le gambe e le ascelle completamente depilate, e con cura, compresa l’attenzione di cancellare subito anche la minima ombra della peluria che vorrebbe riaffiorare. La tecnica più proposta è quella del laser. «La depilazione laser si è democratizzata. Il suo costo corrisponde ormai alla spesa per due anni e mezzo di interventi con la classica ceretta», osservano gli esperti citati dalla stampa d’oltralpe.